Alfonso d’Avalos, marchese del Vasto e di Pescara
Una imponente tela conservata al Museo Nacional del Prado, a Madrid, ci consegna le immagini di Alfonso d’Avalos, marchese del Vasto e di Pescara, mentre arringa le sue truppe in armatura cinquecentesca. Con ogni probabilità il dipinto fu nelle collezioni dei Gonzaga a Mantova e poi nelle raccolte di Carlo I d’Inghilterra per essere, a partire dal 1666, catalogato nei beni dei re di Spagna all’Escorial. Un tripudio di volti e lance colma l’orizzonte mentre accanto al condottiero, il piccolo figlio Ferrante, anch’egli in armatura, sembra già promettere di voler seguire le orme paterne. Ci riuscirà: il piccolo, che portò il nome dello zio Fernando d’Avalos, illustre condottiero sotto le insegne di Ferdinando il Cattolico e Carlo V, nato a Napoli nel 1490, fu, come il padre, Governatore del Ducato di Milano e poi Viceré di Sicilia; rappresentante di Filippo II al Concilio di Trento, fu Grande di Spagna e Cavaliere dell’Ordine del Toson d’Oro. Nell’anno in cui fu ritratto accanto al padre,...