Le Catacombe di San Gaudioso
Dalla Basilica della Madonna della Sanità si accede ad un sottosuolo oscuro e ricco di fascino: le Catacombe di San Gaudioso. Sono molto più piccole di quelle di San Gennaro ma non meno suggestive, visitarle è come dare una sbirciatina al mondo dei morti. Queste catacombe prendono il nome da Gaudioso l’Africano, vescovo di Abitine, in Tunisia, per sfuggire ai Vandali. A Napoli acquisì grande importanza nella locale comunità di fedeli ed alla sua morte, tra il 451 e il 453 d.C., il luogo della sua sepoltura, nell’area cimiteriale extra moenia della città, diventò il centro di un diffuso culto. Iniziò così ad espandersi il cimitero ipogeo paleocristiano per poi finire abbandonato e nel dimenticatoio, coperto da fango, detriti e nuove costruzioni. Le catacombe vennero riscoperte per caso nel Cinquecento e, nel secolo dopo, affidate ai domenicani che vi costruirono la basilica in superficie. La scoperta del miracoloso affresco della Madonna della Sanità aveva infatti dato vita ad un flusso...