A Napoli la prima metropolitana d’Italia
Napoli fu la prima città d’Italia ad avere una metropolitana, una tratta ferroviaria sotterranea destinata a movimenti interurbani. Il tutto si inseriva nel grande sforzo di modernizzazione del Paese, e del Sud Italia in particolare, che, a distanza di cinquant’anni dall’Unità, continuava a catalizzare investimenti infrastrutturali. Il 15 giugno del 1913, il re Vittorio Emanuele III di Savoia, accompagnato dal Ministro dei Lavori Pubblici, Ettore Sacchi, pose la prima pietra, benedetta dall’arcivescovo cardinale Giuseppe Prisco. Era domenica ed una gran folla accorse alla cerimonia a Piazza Plebiscito. Vi erano pure il Duca e la Duchessa d’Aosta ad affiancare il sindaco Vittorio Menzinger, futuro governatore della Tripolitania, e membri della giunta. Quel giorno, Carlo Enrietti, progettista dell’opera, fu nominato dal sovrano, con motu proprio, commendatore della Corona d’Italia. Il progetto definitivo, completato in tutte le sue parti, era stato presentato al Governo ed al Comune nell...