Djatlov, il passo della morte
Il tema di questo articolo è uno di quei misteri veramente inquietanti. Quando appresi di questi lugubri fatti, rimasi letteralmente sbalordito, quasi agghiacciato. Oggi cercherò di farne una sintesi, mettendo in risalto le stranezze e anche le ipotesi più incredibili, senza però mai smettere di filtrare i fatti con la “lente” della ragione umana. Un particolare che l’uomo scorda spesso è che in molte zone del pianeta la natura selvaggia continua a resistere; basta spingersi un poco fuori città per accorgersi di questo: nei meandri di un bosco o in un passo montano è ancora tutto sommato facile perdere l’orientamento, essere colti dal freddo o dalle intemperie, oppure dover fronteggiare pericoli o minacce acuiti dal quasi totale isolamento dalla civiltà. La storia che stiamo per raccontare si situa proprio nell’ambiente montuoso e selvaggio degli Urali settentrionali: l’incidente del passo di Djatlov. LA SPEDIZIONE È il febbraio del 1959, e Igor Djatlov, 23 anni, guida una spedizione c...