Furore, un fiordo nel Mediterraneo
Non c’è bisogno di raggiungere la lontana Scandinavia, nè di patire il gelido freddo delle lontane terre del Nord per vedere un fiordo.C’è infatti una opzione molto più vicina e calda nel Mediterraneo. Basta andare a Furore, in Campania, provincia di Salerno. E così, anche una parola di origine norvegese, fiordo deriva infatti dal germanico fjord, entra nel patrimonio culturale dell’Italia meridionale grazie a questo piccolo braccio di mare che si insinua nella costa amalfitana. Pareti ripide e scoscese cascano a precipizio nell’insenatura immergendosi nelle acque calde del Mediterraneo, dando vita a quella caratteristica, lunga e stretta insenatura che da anni è diventata anche teatro di uno spettacolare campionato mondiale di tuffi dall’altezza di 28 metri. La costiera amalfitana è bagnata dal Mar Tirreno e costellata di meravigliosi paesini e borghi di pescatori. Furore è uno di questi, un piccolo paese che non arriva a 100 abitanti, diviso in tre distretti Cicala (Sant’Elia),...