Le feste di carnevale di Savonarola
Girolamo Savonarola impose a Firenze l’austerità dei costumi ed il vigore nella fede religiosa che caratterizzava la sua personalità. Egli sostituì le feste di carnevale con processioni ascetiche per purificare i costumi come descritto in questa lettera redatta da un agente segreto di Ludovico il Moro a Firenze. *** Ill.mo et Ex.mo mio Singular.mo. Hoggi, che è il giorno di Carnevale, se è facta quasi una festa, alla quale non se ricorda che mai in Firenze ne fusse facta una simile; et è facta per opera di frate Hieronimo de Ferrara nel modo infrascripto. Videlicet: sono circa 20 giorni, chel dicto frate exortoe tutto questo popolo, a volere fare che li suoi fanciulli facessino altari per le vie, ponendovi sopra la imagine del Crucifixo, et dopoi domandare elimosine per li poveri vergognosi: per la qual cosa, quasi in ogni canto de via per Firenze, era un altare dove dimorava una gran turba di fanciulli, cum le bazinelle in mano, chiedendo denaro per li poveri vergognosi. Ed eran...