Prima Monetina del Venerdì
Nel pomeriggio del 03/01/2025 mi sono recato in quel di Solesino ( Pd ).
Scopi del viaggio erano:
1 - portare affettuoso saluto alla mia mamma
2 - preparare la carta per il ritiro del giorno dopo ( se non lo faccio io mamma se ne dimentica )
3 - recarmi presso il locale tabaccaio onde acquistare una ricarica per il mio cellulare
4 - recarmi al locale discount onde acquistare 6 brick di spremuta d'arancia " Don Simon ", prodotto di ottima qualità ed ad un prezzo leggermente più conveniente rispetto a " Tropicana "
Bene, dovete sapere che lungo la strada che collega il tabaccaio al discount trovasi un negozietto, aperto alcuni mesi fa, che vende articoli di " modernariato ".
Sono passato molte volte di fronte a quel negozietto, ed ogni volta mi limitavo ad uno sguardo distratto, ma ieri c'era qualcosa di nuovo.
La titolare aveva esposto alcuni libri...
Ora, dovete sapere che tra i tanti feticismi da me coltivati c'è anche quello dei libri, ogni volta che vedo delle bancarelle grufolo felice nel mucchio cercando qualcosa che Google rifiuta di farmi scaricare, e sono tanti, o che non è stato ancora scannerizzato, e sono anche di più...
Incuriosito dai libri esposti ho gettato uno sguardo all'interno, accorgendomi della presenza non di una, bensì 2 librerie rigurgitanti libri, e tutti, a giudicare dai colore delle copertine, decisamente datati.
La mia impressione non era errata, in uno dei mobili mi imbattevo, tra gli altri, in una edizione del 1931 de " I Miserabili ", in 4 parti, ed in un affascinante " libretto di preghiere ", dimensioni minuscole stava sul palmo della mia mano, stampato a Padova nel 1941.
Particolare interessante, nonostante fosse stato stampato durante il Ventennio in tipografia avevano omesso di aggiungere alla data l'Ordinale Romano indicante l'anno dell'Era Fascista...
Io attualmente dal punto di vista fisico godo di buona salute, ma purtroppo non posso estendere una simile valutazione alla " salute economica ", è stato quindi facile per me resistere alla terribile tentazione ma poi l'ho vista..., una scatoletta in materiale plastico trasparente, contenente alcune decine di monete.
Convinto dell'assenza di pericolo apro la scatoletta, e li mi imbatto in Lei... una 2 Lire in Acmonital del 1940...
Sconvolto getto lontano da me lo strumento di tentazione, ma ormai è tardi, la monetina ha aperto occhi e bocca ed inizia a cantare:
Comprami....
Io sono in vendita!!
E non mi credere...
Irraggiungibile!!
Un po' d'amore, un attimo...
Un uomo semplice
Una parola, un gesto, una poesia
Mi bastan per venir via!!
Disperata la mia Coscienza si getta in ginocchio aggrappandosi alle mie gambe.
Piangendo mi ricorda che a fine mese devo pagare il Bollo Auto, e poi l'Assicurazione auto, e poi l'IMU, e poi l'IRPEF e poi tutte le altre cose scaturite dalla mente malvagia di Giorgia per tormentarmi...
Tutto è inutile, il canto della 2 Lire è più terribile di quello delle sirene e l'unico modo per interromperlo è scegliere di acquistarla...
Ma ora ascoltate le insidie delle monete, ed imparate a conoscerle tutte dal crimine di una sola...
La 2 Lire inizia a piangere, non vuole essere separata dalle sue sorelle.
Il suo pianto è lacerante, mi acceca la mente.
L'unico modo per arrestarlo è scegliere 6 sue sorelle che la seguiranno nella futura dimora...
Mentre esco dal negozio, alleggerito nel portafogli ma appesantito nelle tasche, riecheggiano nelle mie orecchie le 3 parole di derisione della venditrice.
" Torni a visitarci!! "
Qualche dettaglio tecnico.
La monetina, stato di conservazione oserei dire SPL, ed allineamento alla " Francese ", pesa 10 g per un diametro di 29,1 mm ed è realizzata, come già, in Acmonital.
Presenta al diritto l'effige a collo nudo volta a destra di Sua Maestà il Re Imperatore, il tutto circondato dalla scritta
VITT • EM • III • RE • E • IMP •
da scioglersi in
VITTORIO • EMANUELE • III • RE • E • IMPERATORE
Mentre al rovescio abbiamo un Aquila Romana ad ali aperte, testa rivolta a Sx, che ghermisce tra le zampe un Fascio Littorio con ascia a Dx rivolta verso l'alto, il tutto sovrastante lo Stemma Sabaudo, con a Sx il millesimo di produzione, da cui diparte una Corona d'alloro che avvolge l'insieme.
P.S.
La monetina è nata nella Zecca di Roma
P.P.S.
Nel solo 1940 l'opificio Capitolino ne ha prodotto 5,742 milioni di pezzi...


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