Quarto Bollo, Franco Bollo
Ma al di là delle imprecisioni nella traduzione resta il fatto che l'Art. 51 della Costituzione Australiana attribuisce al Parlamento il potere, tra le altre cose, di legiferare su:
(xii.) Currency, coinage, and legal tender
Concretamente la nuova divisa, materialmente stampata solo a partire dal 1909, era un " Clone " della Sterlina Britannica, con la quale veniva scambiata alla pari, ed esattamente come la Sterlina, £, si suddivideva in 20 " Shillings ", S, da 12 " Pence ", d.
Nel corso della sua storia la Sterlina Australiana non ha sempre mantenuto il tasso di cambio 1:1 nei confronti della divisa Londinese, ma questo è un argomento che esula dagli scopi di questo post.
Quello che mi interessa far notare è che fin dal 1902 non mancarono nella società Australiana voci contrarie ad un sistema monetario di tipo L/S/D, e favorevoli all'adozione di un sistema di tipo metrico-decimale.
Alla fine degli anni '50 i primi scricchiolii nell'Area della Sterlina combinati con la necessità di integrarsi in un modo sempre più " dollaro-centrico " spinsero il Governo Australiano alla creazione di un Comitato per la Moneta Decimale.
Il Comitato presentò nel 1961 la Relazione Conclusiva in cui raccomandava il passaggio al sistema metrico-decimale, raccomandazione che nell'Aprile 1963 Canberra faceva sua.
Finalmente il 14 Febbraio 1966, Decimal Day, il Commonwealth abbandonava la vecchia Sterlina a favore del nuovo Dollaro Australiano, suddiviso in 100 cents.
I 2 pezzettini di carta odierni sono, per coloro che hanno voglia di ascoltarli, testimoni di quel periodo storico.
Entrambi sono stati annullati, e quindi viaggiati, ed entrambi mostrano il ritratto di Elizabeth Alexandra Mary, per gli amici Liz 😉, Augusta Sovrana del Commonwealth Australiano & Molti Altri Luoghi.
Ma mentre il primo, stampato verso il 1953, presenta una tariffa in Pence, 3 Penny e 1/2 per la precisione, il secondo, stampato nel 1966 inoltrato, è tariffato in Centesimi di Dollaro.
Entrambi i Bolli sono un gradito dono di Adelfio Bozzato, titolare, assieme al fratello Adoriano, del Gran Bazar a Cavallino-Treporti ( Ve ), verosimilmente il miglior, e più conveniente, negozio di abbigliamento, giocattoli ed articoli da campeggio esistente nella Provincia di Venezia e forse dell'intero Alto Adriatico!!

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